Nuova collaborazione Paglieri

22:22 Greta Giordano 3 Comments


Ciao :D .... Stasera sono stanchissima e tristissima, devo iniziare la dieta e per un pò devo stare a stecchetto....Ma come si fà? :(

E' meglio non pensarci. Cambio argomento parlando della mia nuova collaborazione con PAGLIERI.


Logo Paglieri          
                                       

 (tratto dal sito)

Con i suoi 130 anni di esperienza e una storia inimitabile, è entrata nella cultura del benessere di generazioni di italiani.
Dal 1876 Paglieri ha saputo conquistare un pubblico sempre più vasto. 
Da piccolo laboratorio artigianale di profumeria a officina di produzione, fino all'attuale produzione industriale su larga scala: una storia di passione e di successi che oggi fa di Paglieri un'azienda leader nel mercato del benessere.
Tutti i prodotti sono sottoposti a severi controlli di qualità, con analisi chimico-fisiche e microbiologiche sia sulle materie prime che sui prodotti finiti, per garantire la massima sicurezza.
Nel 1996, ha ottenuto, prima nel suo settore, la Certificazione ISO 9002 dal Quality Certificate Institute for Chemical Industry. Paglieri oggi attua e mantiene un Sistema di Certificazione Qualità che è conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2008.
Ogni anno Paglieri produce 10.700 tonnellate di bagnoschiuma, 3.000 tonnellate di docciaschiuma, 3.800 tonnellate di sapone liquido, 1.000 tonnellate di talco, 10.688 grammi di pomata per labbra.

Ecco la storia dell'Azienda

Nel 1876, nella cittadina piemontese di Alessandria, Lodovico Paglieri, ereditata la piccola profumeria in via Mazzini dal padre che commerciava in belletti, parrucche e profumi, ebbe l'idea di avviare la produzione di prodotti a nome Paglieri,in un piccolo laboratorio della centralissima Piazza Vittorio Emanuele. Si rivelò un'intuizione geniale: anno dopo anno nuovi profumi, belletti e creme andavano con successo ad una clientela ristretta ma molto raffinata.
I profumi e i cosmetici Paglieri riscossero immediato successo presso una clientela femminile molto esigente. L'esperienza maturata in laboratorio nei primi decenni segnò una svolta per i nuovi e più estesi orizzonti degli anni a venire.
Dopo le vicissitudini legate al primo conflitto mondiale arrivò per la Paglieri un periodo molto fiorente. Negli anni '20 fu infatti intrapresa su vasta scala la produzione di profumi e di colonie, come l'Olio e l'Acqua di Marengo, venduti in profumeria. Il 1923 fu un anno speciale: nacque l'Eau de Cologne Felce Azzurra. Il prodotto conoscerà un successo senza precedenti, rivaleggiando con la parfumerie francese, allora leader indiscussa del mercato. Sulla scia di questo successo nasce nel 1926 l'omonimo talco, che segnò un'epoca e che ancora adesso è un prodotto unico e inimitabile.
La formula di Felce Azzurra, composta da più di 100 ingredienti provenienti da tutto il mondo, è tuttora un segreto patrimonio della famiglia ed è contenuta in un prezioso taccuino appartenuto al bisnonno che viene tramandato di generazione in generazione.
Nei primi anni del '900 Luigi Paglieri fa costruire Palazzo Paglieri, un edificio imponente, il primo in cemento armato di Alessandria e il primo a disporre di un ascensore. Palazzo Paglieri oltre ad ospitare l'intera famiglia comprendeva anche una piccola fabbrica ricavata intorno alla metà degli anni trenta nel cortile, che contava una quarantina di lavoranti e una catena produttiva con lavorazione semiautomatica. Ma la vera formula vincente di quegli anni aveva altri ingredienti: l'inventiva, l'innovazione e l'intraprendenza.
Velluto di Hollywood” fu uno dei figli dell'innovazione Paglieri. Si tratta di una cipria assolutamente sopraffina che consentiva l'applicazione con la spugnetta asciutta oppure bagnata, secondo il tipo di pelle e il grado di copertura desiderato. Fu un successo senza precedenti che portava con sé tutto il fascino del nascente cinema americano e delle sue dive fatali.
Durante il secondo conflitto mondiale la Paglieri Profumi diventò Società per Azioni e, nonostante le difficoltà legate al periodo, diede un altro forte segnale di imprenditorialità. Visti gli elevati costi di confezionamento dei prodotti aprì uno scatolificio in proprio, un'altra piccola fabbrica che provvide per qualche anno al fabbisogno di astucci e confezioni. Fu poi distrutta da un bombardamento.
Alla fine della guerra nascevano prodotti dai nomi altamente evocativi, capaci di suscitare immagini ed emozioni: “Paradiso Perduto”, “Tabacco Ambrato”, Fior di Loto, Fiori degli Esperidi.
 Gli anni '40 segnarono un altro punto decisivo nella storia Paglieri: l'affermazione dell'immagine. È di quel periodo, infatti, la realizzazione dell'opera "La donna coi fiori" del Boccasile, ancora oggi icona e simbolo sempreverde dei prodotti Paglieri.
Al termine della guerra fu preso in affitto un vero e proprio stabilimento in una zona verde e residenziale. Il lavoro di circa 400 dipendenti garantiva la produzione di prodotti dai nomi evocativi: "Paradiso Perduto", "Fruscio di Veli", "Acqua Gaia", "Fauno", "Tabacco Ambrato". Ai dipendenti era concessa anche una condizione lavorativa molto privilegiata per i tempi: un asilo nido per i figli in tenera età e il prolungamento della pausa-pranzo per consentire a tutti un riconfortante pranzo in casa propria. Con grande lungimiranza veniva avviato il primo sistema informatico, fiore all'occhiello della piccola industria.
Accanto alla ormai tradizionale linea Felce Azzurra, nasceva “Gran Premio”, il rivoluzionario profumo femminile con una inusuale nota verde molto originale, ed altri prodotti altamente innovativi come “Curaderma”, la crema idratante da applicare dopo il bagno direttamente sulla pelle bagnata.
All'inizio degli anni '60, per diventare sempre più competitiva e stare al passo con le crescenti aspettative del mercato, la Paglieri Profumi affrontò il suo ultimo e definitivo trasferimento verso lo stabilimento, che ancora oggi occupa un'estensione di circa 76.000 mq. alla periferia della città.
Intuendo al volo l'importanza delle opportunità offerte dalle nuove forme di comunicazione, fu dedicato un forte investimento alla giovane televisione italiana.
Progressivamente l'azienda si prepara al grande salto verso nuove forme distributive a nuovi mercati. Abbandonata la profumeria, ancor prima che venisse presa d'assalto dalle griffe e dalle aziende multinazionali, Paglieri si rivolge alla Grande Distribuzione, una nuova realtà che stava dando ottimi risultati, dimostrando ancora una volta tempismo e intuito. 
Magia, seduzione, fascino e benessere. È Felce Azzurra. Il profumo dei momenti più belli e dolci da assaporare e ricordare, diventa “Bagno di Bellezza” e grazie alla sua inconfondibile nota conquista il cuore degli italiani.
 Gli anni '80 si aprirono con un altro grande successo: Cléo, la linea femminile di cura e benessere del corpo ancora oggi tra le più vendute. Sempre in questi anni, grazie alla brillante strategia aziendale, accanto ai prodotti, Paglieri iniziò a proporre ai propri clienti tutta una serie di servizi, sottoforma di assistenza gratuita ai Punti Vendita, studio di assortimento e distribuzione delle linee.
Per la prima volta in prodotti di detergenza cosmetica viene usato un ingrediente alimentare: le proteine naturali del latte, anticipando quello che poi diventerà un forte trend cosmetico.
Nel 1996, per la cura e l'attenzione dimostrata verso il prodotto e verso il cliente, ha ottenuto, prima nel suo settore, la Certificazione ISO 9002 dal Quality Certificate Institute for Chemical Industry. Paglieri oggi attua e mantiene un Sistema di Certificazione Qualità che è conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2008.
E' stata la prima linea di prodotti toiletry a far rivivere il concetto di “aromaterapia” in modo originale e seducente, con colori, forme e profumazioni giovani e avvincenti.
Presente in oltre 50 Paesi, Paglieri è oggi uno dei marchi leader dell'imprenditorialità italiana nel mondo e la fragranza dei suoi prodotti riporta ai ricordi d'infanzia e del vissuto di un Paese. Ancora oggi, Felce Azzurra è il profumo del benessere, depositato nella memoria collettiva, ma è anche, contemporaneamente, la testimonianza di quel passato da pioniere dell'aromacologia che la famiglia Paglieri ha portato avanti, con passione e intuito, generazione dopo generazione. A 130 anni dalla sua nascita e dopo numerose riorganizzazioni societarie, l'azienda è tuttora di proprietà dei diretti discendenti, Mario e Aldo Paglieri che, con le loro famiglie, sono gli artefici degli attuali successi. 

Questi sono i marchi Paglieri

                                      

SITO



SITO
 
SITO 

                                                 



SITO

Per ulteriori info

SITO


E questo ciò che gentilmente mi è stato inviato per la collaborazione (grazie)








A breve farò la recensione dei singoli prodotti e dei marchi..... Buona serata!!!:D

Potrebbe piacerti anche...

3 commenti:

  1. a casa mia il bagno schiuma Felce Azzurra non manca mai,ma deve essere quello classico!:-)

    RispondiElimina
  2. Ciao, anche a me piace molto quello classico... :D

    RispondiElimina
  3. Devo assolutamente provare il multimilk

    RispondiElimina