ACETAIA DiSCANDIANO

20:45 Greta Giordano 6 Comments

Ciao,

sono contenta di preentarvi i miei nuovi “collaboratori”: ACETAIA DiSCANDIANO


Bomboniera esempio 18 mini1


(tratto dal sito)


LA TRADIZIONE E L’AZIENDA
Aceto balsamico significa da tempo immemorabile cultura e storia di Reggio Emilia. Infatti la sua esistenza e’ dovuta alle particolari caratteristiche climatiche del nostro territorio alle quali si sono aggiunte i saperi, le conoscenze e le competenze del fattore umano che in una mirabile sintesi hanno dato vita a un prodotto esclusivo e distintivo del territorio dell’attuale provincia di Reggio Emilia (cioè dell’Antico Ducato Estense).
Si ha traccia dell’aceto balsamico a partire dall’undicesimo secolo ed e’ risaputo che fosse utilizzato dai Duchi Estensi come “regal dono”.
Per secoli la produzione dell’aceto balsamico (nell’asciutta Acetaia di soffitta ereditata di generazione in generazione) fu prerogativa di grandi casate come di umili famiglie, con una destinazione limitata all’uso domestico o, al massimo, al dono di prestigio.
L’aceto balsamico e’ contraddistinto dai suoi particolari profumi, dalla
sapiente Unione tra il sapore agro e il dolce, dalla sua sciropposa densità, e dal colore bruno scuro limpido e lucente. La ricetta tramandata nel corso dei secoli, e’ sempre la stessa: l’aceto balsamico si ottiene dalla trasformazione del mosto d’uva cotta, maturato per lenta acetificazione, fermentazione e progressiva concentrazione mediante un lunghissimo invecchiamento in serie di vasselli di legno diversi, senza alcuna addizione di sostanze aromatiche.
L’Oro nero di Reggio Emilia, orgoglio del MADE IN ITALY  e’ abusato, imitato, e falsificato. Servito nei ristoranti stellati e nelle trattorie di paese, onnipresente nei supermercati, fa’ la sua comparsa persino nei fastfood.
L’ACETAIA DiSCANDIANO, culla dei balsamici di alta qualita’ ripropone ogni giorno, con successo, questo sublime prodotto, quest pezzo di tradizione locale, in modo aggiornato e nella modernita’.
L’ACETAIA DiSCANDIANO  e’ stata pensata e strutturata per produrre condimenti balsamici e aceti balsamici seguendo esclusivamente il metodo della tradizione.


LA PAZIENZA DI ASPETTARE

La pazienza e la cura che l’ACETAIA DiSCANDIANO propone ogni giorno devono essere sempre tante. Gli aceti e condimenti balsamici di qualita’ superiore della DiSCANDIANO si presentano come uno sciroppo scorrevole (ne’ troppo denso ne’ troppo liquido) di colore scuro, carico e lucente.
Il crescente interesse verso questo prodotto ha portato molte industrie a ideare metodi di produzione alternativi in grado di abbattere i costi e mimarne i caratteri organolettici.
Glia aceti e condimenti balsamici a basso prezzo sono in genere arricchiti artificialmente con conservanti, caramello, coloranti e sostanze aromatiche.


LA PRODUZIONE

L’affinamento avviene esclusivamente in botti di varia capacita’, disposte in batterie da sei unita’ con capacita’ decrescente, che consentono di ottenere balsamici assai versatili, armonici e completi. La produzione e’ rigorosa e sistematica, i controlli sono ferrei. Per garantire la massima igiene e nel rispetto delle normative europee, l’ACETAIA DiSCANDIANO utilizza esclusivamentescaffalature in acciaio. Questo permette un facile monitoraggio quotidiano dello stato di efficienza dei contenitori e dei prodotti.
Un buon balsamico e’ tale solo se viene prodotto a partire da mosti di uve di elevata qualita’.
DiSCANDIANOutilizza solo il frutto dei vigneti di Trebbiano e Lambrusco, varieta’ scelte in quanto naturalmente ricche di zuccheri e acidita’.
Durante il periodo di affinamento in botte, ciascuno dei legni pregiati (rovere, castagno, ciliegio, gelso, ginepro) conferisce al nostro balsamico profumi ed aromi unici.
Teniamo le botti non chiuse, ma aperte superiormente e coperte solo da un telo di stoffa. In questo modo, si permette l’ossigenazione costante del liquido.
Inoltre, a differenza del vino, queste botti non stanno nelle cantine, ma in un ambiente ventilato, detto appunto Acetaia.
Qui si possono avere le massime escursioni termiche tra l’estate (maggiore evaporazione ed attivita’ batterica) e l’inverno (minore attivita’ batterica e precipitazione delle sostanze meno solubili) e una buona ventilazione per favorire i processi chimici aerobici.
L’ambiente aperto dell’ACETAIA DiSCANDIANO consente anche una notevole evaporazione del mosto che va’ quindi riportato al volume iniziale dopo il primo anno, a partire dalla botte piu’ piccola della batteria, rincalzata con il contenuto della botte immediatamente precedente che viene a sua volta portata a volume con quella precedente e cosi’ a seguire fino alla botte piu’ grande, rincalzata col mosto cotto di nuova produzione.


ELISIR DI LUNGA VITA

I nostri aceti e condimenti balsamici sono ottimi prodotti anche sotto il profilo nutrizionale. Il loro contenuto calorico e’ modesto e diventa praticamente nullo se si considera che per impreziosire le pietanze sono normalmente sufficienti poche gocce.
I balsamici della DiSCANDIANO si trasformano in un valido alleato della propria silhouette quando vengono utilizzati al posto del sale o di altri condimenti ipercalorici (oli vegetali e burro) e contribuiscono senz’altro al ruolo protettivo della dieta mediterranea potendo essere considerati come componenti “semi-essenziali” per una corretta alimentazione con un ruolo nel mantenimento dello stato di salute.


ABBINAMENTI PERFETTI

Gli aceti e condimenti balsamici della DiSCANDIANO si sposano perfettamente con tatti piatti della tradizione culinaria non solo Reggiana e possono deliziosamente accompagnare ogni portata, dall’antipasto al dolce.
La combinazione di aromi agrodolci permette di sperimentare sempre nuovi sorprendenti abbinamenti. La produzione di balsamici dell’ACETAIA DiSCANDIANO e’ dunque articolata per il soddisfacimento totale di ogni utilizzo culinario come all’appagamento dei diversi gusti personali con la proposizione di balsamici a partire dalle note piu’ agre del Divino, per giungere attraverso il Nobile, l’Oro Bruno e gli Aceti Balsamici Tradizionali di Reggio Emilia e di Modena, a caratterizzazioni via via piu’ intensamente dolci.
Quando sono entrata nel sito di ACETAIA DiSCANDIANO mi hanno colpito subito, oltre alla presentazione dell’azienda, due voci: prenota visite, e bomboniere. Trovo molto interessante la possibilita’ di poter visitare l’Acetaia. Tra l’altro unita alla visita c’e’ anche l’assaggio degli aceti balsamici e condimenti di Reggio Emilia e Modena. Per poter effettuare tale visita bisogna compilare un modulo online. Oltre ai propri dati in questo modulo occorre rispondere ad una domanda su come si e’ venuti a conoscenza del sito di ACETAIA DiSCANDIANO…mi raccomando flaggate altri siti e nominate FOODANDBEAUTYPASSION se siete passati di qui :) .
Per il discorso delle bomboniere va detto che un’antica tradizione lega l’aceto balsamico alle nozze: era usanza quale simbolo di buon auspicio e prosperità’, arricchire la dote delle giovani spose con botticelle di aceto balsamico. ACETAIA DiSCANDIANO dispone di una gamma di ampolline molto glamour selezionate.
Gli sposi possono personalizzare la bomboniera scegliendo :
- il design dell’ampollina
- il tipo di aceto balsamico
- le iniziali o il logo riportati sul sigillo a ceralacca nonché il colore della stessa.
- il testo e il messaggio riportati nel collarino.
Si possono scegliere bomboniere riservate ai genitori e ai testimoni. Oltre che le bomboniere di matrimonio si possono richiedere anche delle confezioni personalizzate per altri tipi di ricorrenza: anniversari, compleanni, feste di laurea, battesimi, comunioni, cresime..
Per ulteriori info potete richiedere direttamente dal loro sito entrando nella voce bomboniere


sole1
violino 1passion 1





Queste sono solo alcune delle bomboniere che si trovano sul loro sito… io ho inserito quelle che mi sembravano più particolari. Trovo molto carino anche il sigillo in ceralacca sul tappo.

Questi sono i prodotti di ACETAIA DiSCANDIANO:

DIVINO


divino


Ingredienti: aceto di vino e mosto cotto concentrato
Il prodotto: un condimento dal gusto spiccatamente agro, determinato dall’ossidazione acetica di mosto concentrato cotto e aceto di vino altamente selezionato e di provenienza regionale.
L’utilizzo: ottimo per condire ortaggi freschi, cotti, in pinzimonio, insalate e insalatone.
L’affinamento: il Divino si affina in botti di legni pregiate da 225 litri, minimo per tre anni.
Formato e confezioni: bottiglie da 250 ml e da 500 ml (anche astucciate c/o in confezione regalo). Taniche da 5 litri.
Prodotto naturale

NOBILE GRAN CONDIMENTO


nobile gran condimento

Ingredienti: aceto di vino e mosto cotto concentrato.
Il prodotto: aceto di grande qualità che prende vita dalle stesse materie prime del Divino (mosto concentrato e aceto di vini emiliani), ma che gode di una maturazione più lunga.
Il gusto raggiunge così il perfetto equilibrio tra agro e dolce.
L’utilizzo: la maggio re armonia e pienezza del Nobile Gran Condimento lo rendono l’ideale completamento di raffinati primi piatti, di secondi a base di carni bianche e rosse, oltre che di piatti di verdure sia crude che cotte.
L’affinamento: l’affinamento si ottiene in botticelle di legni pregiati da 100 a 75 litri, per minimo 4 anni.
Formato e confezioni: bottiglie da 100 ml, 250 ml e da 500 ml (anche astucciato c/o in confezione regalo). Taniche da 5 litri.
Prodotto naturale

NOBILE GRAN RISERVA


nobile gran riserva

Ingredienti: aceto di vino e mosto cotto concentrato.
Il prodotto: intenso profumo, note speziate ed elevata armonia gustativa sono le caratteristiche salienti di questo condimento balsamico.
L’utilizzo: adatto per i piatti strutturati a base di carni rosse o cacciagioni, Il Nobile Gran Riserva si presta per fritti di verdure in pastella.
L’affinamento: le fasi prolungate di invecchiamento e maturazione avvengono in botti di legno pregiati da 50 litri, per un minimo di 5 anni.
Formato e confezioni: bottiglie da 100 ml, 250 ml e da 500 ml (anche astucciate c/o in confezione regalo). taniche da 5 litri.
Prodotto naturale

ORO BRUNO


oro bruno

Ingredienti: aceto di vino e mosto cotto concentrato.
Il prodotto: già il nome, Oro Bruno, vuole richiamere la tipica sfumatura granata, sinonimo di gusto pieno, maturo dall’inconfondibile sentore di legni pregiati impiegati per le botti dove affina.
L’utilizzo: Oro Bruno accompagna piatti di pesce, crostacei, carni crude e cotte, frutta fresca, pasticceria e gelati.
L’affinamento: il prodotto è lungamente affinato ed invecchiato in botti di legno pregiato per minimo 6 anni.
Formato e confezioni: bottiglie da 100 ml, e 250 ml (anche astucciato c/o in confezione regalo). Taniche da 5 litri.
Prodotto naturale.

ORO BRUNO RISERVA


oro bruno riserva

Ingredienti: aceto di vino e mosto cotto concentrato.
Il prodotto: giaà il nome, Oro Bruno, vuole richiamare la tipica sfumatura granata, sinonimo di gusto pieno, maturo dall’inconfondibile sentore di legni pregiati impiegati per le botti dove affina.
L’utilizzo: Oro Bruno Riserva accompagna piatti di pesce, crostacei, carni crude e cotte, frutta fresca, pasticceria e gelati.
L’affinamento:il prodotto è lungamente affinato ed invecchiato in botti di legno pregiato minimo 8 anni.
Formato e confezioni: bottiglie da 50 ml, 100 ml e 250 ml (anche astucciato c/o in confezione regalo). Taniche da 5 litri.
Prodotto naturale.

ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI REGGIO EMILIA D.O.P.


aceto bals tra di re dop

Ingredienti: mosto cotto acetificato.
Il prodotto: l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia grazie ad un affinamento molto prolungato acquista un profumo molto più intenso ed un’acidità coperta dalla tendenza al dolce, profumi e retrogusti importanti, suadenti e persistenti.
L’utilizzo: indicato dai primi piatti al dessert, rende superbi formaggi saporiti e piccanti, filetti di manzo, fegato d’oca, risotti, macedonie, creme e gelati. Da evitare l’utilizzo in lunghe cotture, ma sfumare solo per pochi istanti, in modo da mantenere gli aromi affinati durante il lungo invecchiamento.
L’affinamento: il prodotto è affinato in botti di diverse dimensioni e di diversi legni pregiati (ciliegio, gelso, ginepro, rovere, castagno) da 12 a 30 anni, qui il mosto cotto subisce una prima fermentazione alcolica seguita da un’ossidazione acetica che determina le caratteristiche del prodotto. Un vero e proprio elisir.
Formato e confezioni: bottiglie da 100 ml in confezione cofanetto astucciato.
Possibilità di acquisto inoltre di confezione regalo “Trittico” (bollino aragosta + bollino argento + bollino oro)
Prodotto naturale


ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA D.O.P.


Ingredienti: mosto cotto acetificato.
Il prodotto: l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena grazie ad un affinamento molto prolungato acquista un profumo molto più intenso ed un’acidità coperta dalla tendenza al dolce, profumi e retrogusti importanti, suadenti e persistenti.
L’utilizzo: indicato dai primi piatti al dessert, rende superbi formaggi saporiti e piccanti, filetti di manzo, fegato d’oca, risotti, macedonie, creme e gelati. Da evitare l’utilizzo in lunghe cotture , ma sfumare solo per pochi istanti, in modo da mantenere gli aromi affinati durante il lungo invecchiamento.
L’affinamento: il prodotto è affinato in botti di diverse dimensioni e di diversi legni pregiati (ciliegio, gelso, ginepro, rovere, castagno), minimo per 12 anni sino 25, qui il mosto cotto subisce una prima fermentazione alcolica seguita da un’ossidazione acetica che determina le caratteristiche del prodotto. Un vero e proprio elisir

GRAN CREMA BALSAMICA ALL’ACETO BALSAMICO DI MODENA I.G.P.

Ingredienti: mosto di uva concentrato, Aceto Balsamico di Modena I.G.P. 20% (aceto dino. mosto d’uva concentrato, caramello E150D9, amido modificato)
Il prodotto: Gran Crema Balsamica dal gusto intenso e deciso, rotondo ed armonioso, ogni piatto è un successo.
L’utilizzo: a fine cottura per esaltare i piatti più ceativi a base di carne e pesce, insalate e verdure, per guarnire dolci, semifreddi, gelati, frutta, patate fritte e tutti i tipi di formaggio.
L’affinamento: le fasi di invecchiamento e di maturazione avvengono in botti di legni pregiati da 225 litri.

CONDIMIELE

L’eccellenza del condimento alimentare
Ingredienti: aceto di vino, miele millefiori e mosto cotto concentrato.
Il prodotto: delicato condimento frutto dell’interazione in botte tra miele millefiori dell’Appenino Reggiano miscelato con aceto di vino. Presenta profumi floreali, aidità equilibrata e bei riflessi dorati.
L’utilizzo: ottimo per condire ortaggi freschi, cotti, in pinzimonio e insalate, scaloppine e crauti.
L’affinamento: il prodotto è affinato in botti di legni pregiati da 225 litri, per minimo 2 anni dove il miele millefiori, prodotto sull’Appenino Reggiano, miscelato all’aceto, subisce importanti trasformazioni. Produzione limitata.
Formato e confezioni: bottiglie da 0,25 litri (anche astucciate), bottiglie da 0,50 litri; cartoni da 12 pezzi. Taniche da 5 litri.
Tutti questi ottimi prodotti si possono acquistare anche sul sito di ACETAIA DiSCANDIANO.

Ringrazio ACETAIA DiSCANDIANO che gentilmente ha accettato questa collaborazione.

Questi sono i prodotti che gentilmente mi ha inviato:











1 bottiglia confezione astucciata da 100 ml di Oro Bruno
1 bottiglia da 250 ml di Nobile Condimento Gran Riserva
1 bottiglia confezione astucciata da 250 ml di Condimiele

Sulla confezione del Condimiele si può apprendere che :
l’aceto di miele fù il primo aceto ad essere utilizzato dall’uomo, ne sono stata trovate tracce in un vaso egizio risalente ad 8000 anni prima della nascita di Cristo.
L’aceto di miele era ed è ritenuto un prodotto ricco di proprietà salutari grazie alla forte presenza di enzimi e sali minerali, contiene infatti oltre a glucidi semplici, proteine, acidi organici, sostanze aromatiche ed oligoelementi.
In cucina l’aceto di miele non ha limiti: esalta i sapori di insalate e ortaggi, è una ottima bevanda dissetante e corroborante, basta aggiungerne un cucchiaino in un bicchiere di acqua fresca, per potenziare i benefici basta dolcificarla con il miele.

Ho trovato le confezioni astucciate e la linea delle bottiglie molto eleganti, hanno un loro design. Mi piace molto il fatto che sulla confezione oltre gli ingredienti vengano indicati anche i valori nutrizionali del prodotto. Infine da un punto di vista puramente estetico mi piacciono anche le miniature che sono state scelte per le confezioni astucciate. Trovo anche molto pratiche le confezioni da 100 ml e da 250 ml.

Prima di passare all’assaggio però vi lascio le info di ACETAIA DiSCANDIANO
per ulteriori info:

Indirizzo Sede: Via Zibordi, 3 – 42019 Scandiano (RE) – Italy

Telefono: +39 0522/852034

Fax: +39 0522/986736

E-mail: info@discandiano.it

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 08,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 18,30.

Come primo prodotto ho deciso di assaggiare il Nobile Condimento Gran Riserva






FEGATO ALL’ACETO BALSAMICO

ingredienti:
- 500 grammi di fegato
- 4 cipollotti
- 30 gr di pinoli
- 30 grammi di uvetta
- 1/2 bicchiere di vino rosso
- 1/2 bicchiere di aceto balsamico
- olio extra vergine di oliva
- sale
- pepe e una grattugiata di noce moscata
- farina q.b.






Per prima cosa bisogna mettere in una ciotola con dell’acqua tiepida l’uvetta per farla ammorbidire. Tagliare sottilmente i cipolotti e soffriggerli in una padella con l’olio. Aggiungere poi l’uvetta, scolata e strizzata, i pinoli.




Infarinare le fettine di fegato e metterle nella padella, aggiungere poi il 1/2 bicchiere di vino e il 1/2 bicchiere di aceto balsamico. Salare e pepare e fare una piccola grattugiatina di noce moscata.






E’ una ricetta che mi ha passato una mia amica e posso dire che il risultato è buono…..Però con il Nobile Gran Riserva dell’Acetaia DiScandiano è qualcosa di più.

Ha un profumo intenso e un gusto delicato… secondo me come abbinamento era giusto… :) . Quindi promosso sia all’occhio che al palato .




 

6 commenti:

FASSOLADA

21:33 Greta Giordano 0 Comments

Ciao a tutti, questa è la ricetta del mio primo giveaway Zonzolata da sogno (blog Zonzolando)

Ho scelto un piatto di origine greca, semplice ma buona .

FASSOLADA

  

ingredienti
275 grammi di cannellini secchi
1 cipolla
1 costa di sedano
3 carote
400 grammi di pomodori pelati
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 dl di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di origano
2 cucchiai di prezzemolo tritato
sale e pepe

Lasciare i fagioli in ammollo tutta la notte per ammollarli. Scolarli  e sciacquarli sotto l'acqua fredda.
Metterli in una pentola capienta e coprirli a filo con dell'acqua.  Farli cuocere per trenta minuti e poi scolarli nuovamente. Intanto pulire e tagliare tutte le verdure a rondelle e sottilmente: le carote, il sedano, la cipolla.
Rimettere nella pentola i fagioli e coprire di nuovo a filo con dell'acqua. Mettere poi le verdure tagliate, e i pomodori pelati tagliuzzati.



 Mescolare bene il tutto. Aggiungere poi il concentrato di pomodoro, il cucchiaino di origano e una spolverata di pepe.

Salare alla fine.

Cuocere circa per un'ora fintanto che i fagioli e le verdure siano ben cotti.

Aggiungere il prezzemolo e salare.

Mi raccomando va servita ben calda magari accompagnata con dei crostini.


0 commenti:

FORMAGGIO IN VILLA

17:49 Greta Giordano 0 Comments

Ciao a tutti,
oggi sono qui a parlarvi di formaggio.

Dal 2 al 4 marzo a Mogliano Veneto si tiene la manifestazione "FORMAGGIO IN VILLA" il cui scopo è quello di valorizzare i formaggi italiani prodotti con latte e caglio italiano. 

Ci saranno i laboratori dove oltre a poter degustare i formaggi si potrà assistere al loro utilizzo in cucina. 

Oltre a chef di fama nazionale che prepareranno piatti squisiti saranno anche presenti i migliori pizzaioli italiani che realizeranno delle pizze da poter fare degustare al pubblico.

Oltre a degustare, i formaggi si potranno acquistare presso gli stand degli espositori.

Ci saranno laboratori che faranno abbinamenti con formaggi e vino o birre. 

Sarà presente anche il microbirrificio artigianale   32 Via dei Birrai, di cui ho già parlato in questo blog.

Saranno presenti alla manifestazione 150 aziende casearie, 60 banchi di assaggio di formaggi  provenienti da tutta Italia, 40 laboratori, 30 aziende partner e sponsor. 

Per maggiori info www.formaggioinvilla.it.

Se vi và di passare anche nell'altro mio blog il link è http://cibolandiaecosmesi.altervista.org   :)


0 commenti:

Buongiorno

08:58 Greta Giordano 2 Comments

Buonagiornata dalla nostra mascotte...Birba :)


2 commenti:

collaborazione ACQUALAGNA TARTUFI

22:06 Greta Giordano 0 Comments

Ciao :) oggi parto con la mia nuova collaborazione: parlerò di tartufi e precisamente della ditta ACQUALAGNA TARTUFI.

Prima pero’ di presentarvi questa ditta volevo parlare un po’ del tartufo in generale.






(tratto dal sito internet)

Negli anni passati la ricerca del tartufo avveniva con l’aiuto del maiale, che con il suo naso sopraffino aiutava l’uomo nella ricerca del prezioso fungo. Oggi, invece, l’uomo si affida completamente al cane, sopratutto perché maggiormente abile a muoversi negli impervi percorsi che costituiscono il luogo della ricerca.
Il tartufai o con il suo fido cane si inoltrano nei nostri bellissimi boschi alla ricerca scrupolosa e silenziosa del prezioso prodotto gia’ dalle prime ore della giornata.
Nella fase di ricerca, quando il cane ha individuato il tartufo, il tartufaio interviene personalmente per estrarre il tartufo dal terreno con l’aiuto dell’apposito arnese, la ruscella.
Dopo il duro ma fruttuoso lavoro, il cane viene premiato con il tanto desiderato pezzo di pane o con delle gustose ciambelle.
Prima di proseguire la ricerca, il tartufaio ricopre attentamente la buca lasciata.

Ad Acqualagna e’ possibile raccogliere e commercializzare il tartufo in ogni periodo dell’anno. Il tartufo sembra privilegiare le stagioni con sbalzi di temperatura e l’alternanza di clima secco-umido. Si possono raccogliere e comprare tutte e quattro le varietà del prezioso tubero:
il tartufo bianco la cui raccolta avviene dal 1 ottobre al 31 dicembre; il tartufo nero pregiato dal 1 dicembre al 15 marzo; il tartufo bianchetto dal 15 gennaio al 30 aprile; e il tartufo nero estivo, dal mese di maggio alla fine di dicembre.



Come già detto ci sono 4 tipi di tartufo.
TARTUFO BIANCO
E’ il più pregiato e rinomato e si trova esclusivamente in Italia. Assume forme molto varie: da rotonde a lovate a sinuose. Può raggiungere il peso di svariati kg. Matura da ottobre a novembre.
TARTUFO NERO PREGIATO
Tartufo molto profumato che non raggiunge notevoli pezzature, si presenta con forma globosa ed una colorazione bruno rossiccia, matura da settembre a dicembre ma la raccolta avviene dal 1 dicembre al 15 marzo.
TARTUFO BIANCHETTO
detto anche marzuolo: che fruttifica durante tutto l’anno particolarmente durante i primi mesi, su terreni di medio impasto e sopratutto sabbiosi. Il suo aspetto e’ rotondeggiante a volte gibboso con superficie esterna liscia con colorazioni variabili dal biancastro al giallo rugginoso. Al taglio si presenta con una colorazione biancastra, che si scurisce con la maturazione, ed una blanda rete di venature. Le piante con cui il tartufo e’ in simbiosi sono individuabili nel cerro, roverella, pino nero, pino marittimo, cedro, pino d’aleppo, pioppo e salice. Puo’ raggiungere piccole dimensioni ed un peso solitamente variabile, da 5 a 20 gr. La sua caratteristica e’ quella di avere un profumo e un sapore decisamente agliaceo che permette di non confonderlo con il bianco pregiato. Di discreta qualita’ va consumato preferibilmente dopo cottura.
TARTUFO NERO ESTIVO
detto scorzone: fruttifica nel periodo estivo dove i terreni sono di tipo calcareo. Risulta rotondeggiante a volte globoso con superficie esterna di colore nero, munita di di verruche piramidali sporgenti. Al taglio si presenta con una colorazione variabile dal nocciola fino al bianco giallastro con una rete di venature chiare molto ramificate. Le piante con cui il tartufo e’ in simbiosi sono individuabili nelle querce, pini, pioppi, faggi e noccioli. E’ molto simile ad un’altra varieta’ detta scorzone invernale che si presenta con un odore ed un sapore intenso. Puo’ raggiungere grandi dimensioni ed un peso oscillabile tra 10 e 500 gr. Va’ consumato preferibilmente cotto.

Nell’eventualità si può mandare mail ad ACQUALAGNA TARTUFI  per ricevere info sulla quotazione del prodotto fresco.

Ora passo alla presentazione di ACQUALAGNA TARTUFI


La ditta ACQUALAGNA TARUFI, con sede in Acqualagna, e’ specializzata nella commercializzazione di tartufi freschi e nella trasformazione di questi ultimi in raffinate specialita’ alimentari. Oltre a una lunga tradizione nel settore dei tartufi, data dalla trentennale esperienza di famiglia tramandata al figlio Piergiorgio, la ditta vanta una nuova struttura con macchinari all’avanguardia e uno staff altamente qualificato.
La selezione delle materie prime e’ il nostro sforzo più grande ed e’ proprio in questa fase che si concentra tutta la nostra esperienza e competenza maturata in tanti anni.
Il packaging elegante e raffinato da la giusta importanza al prodotto contenuto.
I nostri prodotti sono preparati senza l’aggiunta di conservanti e coloranti, utilizzando ricette antiche e tradizioni. Il nostro obiettivo principale e’ quello di dare ai nostri clienti un prodotto naturale e di alta qualita’.
QUALITA’ NELLA PRODUZIONE
Il gusto di una produzione fatta “in casa” e il servizio al cliente di un’azienda struttureta sono i 2 principi che guidano l’intero processo di lavorazione della Ditta ACQUALAGNA TARTUFI. Nello stabilimento avvengono tutti i passaggi del processo produttivo: la scelta dei frutti freschi migliori, la pulitura, la cottura secondo le ricette tradizionali, la sterilizzazione e il confezionamento. L’intera catena risponde alle norme europee CEE per garantire una vasta gamma di prodotti a base di tartufo sicuri e controllati.
La Ditta ACQUALAGNA TARTUFI, come detto in precedenza, non utilizzando ne conservanti ne coloranti per la conservazione, ma utilizzando solamente la sterilizzazione, la ditta si è munita di una caldaia con appositi termometri che controllano la temperatura al cuore del prodotto in tempo reale. Le fasi di invasettamento avvengono in modo semiautomatico per le garanzie igienico saniterie del prodotto stesso.
LA LAVATURA DEI TARTUFI
Il tartufo destinato alla lavorazione viene lavato tramite apposito macchinario che spruzza getti di acqua fredda a pressione eliminando qualsiasi residuo di terriccio rimasto.
LA SELEZIONE
Il prodotto fresco viene attentamente selezionato in base all’utilizzo a cui è destinato. Una parte verrà spedito e il resto rimarrà in azienda per iniziare il processo di lavorazione.
LA PULITURA
Il tartufo fresco destinato alla vendita viene spazzolato e pulito tramite l’uso di una piccola spazzola che permette di rimuovere i residui di terriccio.
FETTINE E CREME
Dopo essere lavato il tartufo può prendere 2 strade: la fase di affettatura o la fase di macinatura. Tramite l’affettatura è possibile ottenere scaglie tonde e sottili con l’utilizzo di un cono cilindrico. Con la macinatura il tartufo viene sminuzzato ed unito ad altri ingredienti per produrre creme gustosissime.
L’INVASATURA
Una volta pronta, la crema viene inserita in una dosatrice. Questo macchinario permette di inserire nel vasetto la giusta quantità senza che il prodotto venga a contatto con le mani secondo le normative sanitarie vigenti. Subito dopo i vasetti passano nella capsulatrice che li chiude creando il sottovuoto. Dopo questo processo il prodotto è pronto per essere sterilizzato.
LA STERILIZZAZIONE
Per ottenere una lunga conservazione del prodotto, la ditta ACQUALAGNA TARTUFI ha scelto come metodo la sterilizzazione, che permette di non utilizzare ne conservanti ne coloranti. Il prodotto viene inserito in un’autoclave e sterilizzato a una temperatura di 121°, con sonde che riescono a calcolare la temperatura immediata nel cuore del prodotto.
I PRODOTTI
La produzione non si limita alle sole specialità al tartufo, ma anche a prodotti come funghi, formaggi stagionati ed altre specialità alimentari sempre elaborate con la stessa cura, sapienza e nel rispetto delle tecniche artigianali conservate e tramandate negli anni da una generazione all’altra
Dal catalogo della Ditta ACQUALAGNA TARUFI ho potuto notare che vantano di una bella gamma di prodotti (uno più goloso dell’altro)ma prima devo dire ancora due cosine.



L’azienda organizza su prenotazione visite guidate al laboratorio e alla tartufaia (io personalmente questo lo trovo molto interessante).
Per quanto riguarda la visita al laboratorio si seguiranno tutte le fasi di trasformazione e lavorazione del tartufo. Alla fine della visita verrà offerta una degustazione di alcune specialità di loro produzione. La visita è gratuita però occorre prenotare 36 ore prima.
Per la visita alla tartufaia, che si può abbinare a quella del laboratorio, è possibile vedere il tartufaio e il suo cane all’opera. Qui il costo della visita è 50 euro a gruppo.
L’azienda è convenzionata con ottimi ristoranti dove si può gustare un menù a base di tartufo nero estivo (20-30 euro offerta per gruppi di almeno 20 persone). Nel periodo del tartufo bianco si può richiedere anche un menù a base di tartufo bianco. Qui il prezzo è da concordare.

Inoltre và ricordato che ACQUALAGNA accoglie in tutti i periodi dell’anno tre fiere del tartufo, la più importante è quella che si svolge tra la fine di ottobre e le prime tre domeniche di novembre:
- fiera regionale del tartufo nero pregiato (penultima domenica di febbraio)
- fiera nazionale del tartufo nero estivo (prima domenica di agosto)

Ricordo che ACQUALAGNA è una cittadina in provincia di Pesaro e Urbino, situata nei pressi della Gola del Furlo.

E ORA FINALMENTE I PRODOTTI :)
Oltre alla commercializzazione dei tartufi freschi

> TARTUFI CONSERVATI IN VASI






1) TARTUFO BIANCO INTERO (da 25-50 gr): immerso in acqua e sale. Indicato per primi piatti
2) CREMA TARTUFO BIANCO (DA 50-90 GR): tartufo bianco, olio extra vergine di oliva, sale. Indicato per primi piatti.
3) CREMA TARTUFO NERO PREGIATO (da 50-90-180 gr): tartufo pregiato, olio extra vergine di oliva, sale. Indicato per primi piatti.
4) TARTUFO NERO PREGIATO INTERO (da 25-50-100 gr): tartufo pregiato in acqua e sale. Indicato per primi piatti.
5) TARTUFO BIANCHETTO FETTE (da 30-60 gr): tartufo bianchetto immerso in olio e sale. Indicato per primi piatti.
6) BIANCHETTO INTERO (da 25 gr): tartufo bianchetto immerso in acqua e sale. Indicato per primi piatti.
7) CREMA DI BIANCHETTO (da 50-90 gr): tartufo bianchetto, olio extra vergine di oliva e sale. Indicato per primi piatti.
8) TARTUFO ESTIVO INTERO (da 25-50-100-250 gr): tartufo nero estivo o scorzone immerso in acqua e sale. Indicato per primi piatti.
9) TARTUFO ESTIVO A FETTINE (da 30-60-120 gr): tartufo scorzone fatto a fetteed immerso in olio e sale. Indicato per primi piatti.
10) CREMA DI TARTUFO ESTIVO (da50-90-180-500 gr): tartufo nero estivo o scorzone, olio extra vergine di oliva e sale. indicato per bruschette e tramezzini.
11) TARTUFO NERO ESTIVO SURGELATO INTERO (1 kg)
TARTUFO NERO ESTIVO MACINATO SURGELATO (1 KG)
TARTUFO ESTIVO MACINATO SURGELATO IN OLIO O ACQUA (gr 500). Indicati per primi piatti.
Tutti questi prodotti hanno in comune il fatto di non avere né coloranti né conservanti.







C’è poi la linea delle creme tartufate , dalla classica tartufata alla salsa con le mandorle, dalla salsa al tartufo bianco al sugo pronto, dalla salsa di carciofi a quella con le olive.

1) SALSA TARTUFATA (da 90-180-500 gr): tartufo estivo con funghi coltivati (champignon), olive nere in piccola percentuale, olio extra vergine di oliva, erbe aromatiche fresche, sale ed aromi. Indicato come base per tutte le pietanze al tartufo.
2) CREMA PORCINI E TARTUFO (da 90-180 gr): funghi porcini e tartufo nero estivo, olio extra vergine di oliva, erbe aromatiche fresche in piccole percentuali ed aromi. Indicato per primi piatti, bruschette, filetti di carne.
3) SALSA FUNGHI AL TARTUFO (da 90-180-500 gr): tartufo estivo con funghi coltivati (champignon), olio extra vergine di oliva, erbe aromatiche fresche, sale ed aromi (tutto macinato grosso). Indicato come base per tutte le pietanze al tartufo.
4) SALSA DI OLIVE E TARTUFO (da 180 gr): tartufo estivo con olive nere, olio extra vergine di oliva e aromi. E’ indicato come base per tramezzini e bruschette.
5) SALSA AL TARTUFO BIANCO (da 90-180 gr): farina tipo 00, burro, tarufo bianco, formaggio grana, sale. Indicata come base per primi piatti.
6) SALSA SFIZIOSA AL TARTUFO (da 90-180 gr): tartufo estivo con olive verdi, carciofi, olio extra vergine di oliva e aromi. Indicata come base per tramezzini e bruschette.
7) SALSA RUSTICA AL TARTUFO (da 90-180 gr): tartufo estivo con olive verdi, mandorle, olio extra vergine di oliva ed aromi. Indicato come base per tramezzini e bruschette.
8) SUGO PRONTO AL TARTUFO (da 180 gr): tartufo estivo a fette con polpa di pomodoro, olio extra vergine di oliva, erbe aromatiche, sale ed aromi. Indicato come condimento per primi piatti.
9) SALSA ASPARAGI TARTUFO (da 90-180 gr): farina tipo 00, burro, tartufo bianchetto, asparagi, formaggio grana, sale. Indicato come base per i primi piatti.






Come tutti i prodotti la ditta utilizza esclusivamente dell’ottimo olio extra vergine di oliva italiano, selezionato e controllato. A questo, vengono poi aggiunte essenze al tartufo al fine di creare un prezioso condimento che esalta qualsiasi piatto.

1) OLIO AL TARTUFO BIANCO (da 55-100-250-500 ml): olio extra vergine di oliva con l’aggiunta di aromi al tartufo bianco. E’ indicato per esaltare il sapore del tartufo su ogni piatto in cui il suo utilizzo è richiesto.
2) OLIO AL TARTUFO NERO (da 55-250 ml): olio extra vergine di oliva con l’aggiunta di aromi al tartufo nero pregiato. Indicato per esaltare il sapore del tartufo su ogni piatto in cui il suo utilizzo è richiesto.






Tra i numerevoli prodotti che la ditta produce, non potevano mancare i prodotti a base di latte e derivati.
Dopo un’attenta selezione di formaggi, burro e panna fresca accuratamente lavorati tutti al naturale, si creano delle vere eccellenze per la cucina.

1) SALSA REALE (da 90-80-500 gr): panna, burro, latte intero, formaggio grana, tartufo bianchetto, farina di frumento ed aromi. E’ indicato come base per primi piatti.
2) CREMA DI FORMAGGI AL TARTUFO (da 90-180 gr): latte ovino, ricotta di mucca, sali di fusione, tartufo estivo, sale ed aromi. Indicato per condire primi piatti e come base per bruschette.
3) BURRO AL TARTUFO (da 80-160-450 gr): burro e tartufo bianchetto con l’aggiunta di aromi. E’ indicato come base o condimento di primi piatti.
4) FORMAGGIO AL TARTUFO (da 300-700-1000 gr circa): latte di mucca e pecora, caglio, tartufo estivo macinatoa fette, sale ed aromi. E’indicato sia consumato fresco che grattugiato, dopo stagionatura su primi piatti e frittate.






Ci sono anche diversi tipi di pasta: tagliatelle e strangozzi di produzione artigianale, riso e polenta.

1) TAGLIATELLE AL TARTUFO (da 250 gr): pasta all’uovo, tartufo neroestivo e aromi. Condimenti: sughi leggeri o meglio olio extra vergine di oliva o burro.
2) STRANGOZZI AL TARTUFO (DA 500 gr): pasta di semola di grano duro trafilata a bronzo edv essicata lentamente, tarufo nero estivo e aromi. Condimento: sughi leggeri o meglio olio extra vergine di oliva o burro.
3) POLENTA AL JTARTUFO (da 250 gr): farina di mais, tartufo nero estivo e aromi. Condimento: con sughi leggeri o olio extra vergine di oliva o burro.
4) RISO AL TARTUFO (da 250 gr): riso di tipo carnaroli, tartufo nero estivo e aromi. Condimento: sughi leggeri o meglio olio extra vergine di oliva o burro.





Per creare una linea completa di prodotti al tartufo, l’azienda non si poteva dimenticare del miele al tartufo, dell’aceto balsamico di Modena al tartufo, della grappa e dell’amaro al tartufo.

1) CONDIMENTO BALSAMICO AL TARTUFO (da 250 ml): condimento balsamico di Modena aromatizzato al tartufo estivo. Condimento per piatti a base di carne o cacciagione.
2) MIELE AL TARTUFO (da 120 gr): miele di acacia raffiunato e tartufo estivo a fette, abbinamento formaggio.
3) DISTILLATI AL TARTUFO : GRAPPA (da 200-500 ml)AMARO (da 200 ml)
Grappe: grappa bianca, tartufi e aromi
Amaro: amaro tartufi e aromi
4) TORRONCINI AL TARTUFO (da 200 gr) TORRONCINI CIOCCOLATO E TARTUFO (da 200 gr)
5) SALE AL TARTUFO NERO (da 100 gr)

Sul catalogo cartaceo si trovano poi ancora:
SALSA DI FUNGHI PORCINI (da 180 gr)
FUNGHI PORCINI SECCHI (da gr 50-100-200 gr)
MIELE ALLA FRUTTA: castagno, mandarino, fragola, pesca, mora, menta, albicocca, kiwi (da 250 gr)
e anche accessori come: SERVITARTUFO CON AFFETTATARTUFO, AFFETTATARTUFI IN LEGNO, AFFETTATARTUFI IN ACCIAIO, AFFETTATARTUFI MANICO IN LEGNO

Come ho detto la gamma dei prodotti è davvero vasta e c’è l’imbarazzo della scelta… per gli appassionati del tartufo è sicuramente una manna.
Tra l’altro ora che si avvicina Pasqua si può pensare anche di fare un pensierino a dei nostri amici o ai nostri genitori che sicuramente l’apprezzeranno.


Inserisco i dati dell ditta ACQUALAGNA TARTUFI  per eventuali info

ACQUALAGNA Tartufi
Via Cristoforo Colombo 2/a
61041 Acqualagna PU
Tel +39 0721-797031
Fax +39 0721-797031

Laboratorio Ufficio
Tel +39 0721-797031
Fax +39 0721-797031
Show Room +39 0721-799310
E-mail: info@acqualagnatartufi




arr qcqualagna

Questa è la foto che ha fatto Edo … sono vasetti molto ben curati dall’aspetto, con il loro sigillo di garanzia, per me molto importante quando acquisto un prodotto.


arrivi  acqualagna


I vasetti sono 5: “La gustosa al tartufo”, la Salsa Tartufata, la Crema di funghi porcini al Tartufo, la “Sfiziosa” al Tartufo e Tartufo estivo a fette.
Appena ho visto i vasetti sono rimasta molto entusista sopratutto per il tartufo estivo a fette (io e Edo siamo appassionati di tartufo), e sono rimasta indecisa su quale provare per prima. Ha scelto Edo: la”Sfiziosa” al tartufo.


ricetta tar 3


Ho preparato così dei cuoricini con del pane da tramezzini e li ho passati 2 minuti su una padella antiaderente calda. Appena raffredati li ho spalmati con questa cremina e guarniti con una fettina di uovo sodo.
Ma quanto è buona!!! :) All’apertura, si è inebriati dal profumo di tartufo. La crema si spalma facilmente. Al palato, si evince il sapore del carciofo e delle olive, lasciando il retrogusto di tartufo … siamo rimasti pienamente soddisfatti di questo primo assaggio :) .

ricetta tar 4

Ora non vediamo l’ora di assaggiare le altre golosità



0 commenti:

Sestri levante

14:35 Greta Giordano 0 Comments

Buon  pomeriggio a tutti :)

0 commenti:

COLLABORAZIONE 32 VIA DEI BIRRAI

20:56 Greta Giordano 4 Comments

Questa è la mia prima presentazione… Oggi sono a parlarvi qui di birra
32 Via dei Birrai è il primo microbirrificio artigianale italiano a ottenere la certificazione di qualità ISO 9001:2008 DNV e la certificazione CI, a testimanianza di un prodotto 100% MADE IN ITALY.
Tali certificazioni ottenute sono a garanzia di una qualità superiore e controllata.
DNV (DET NORSKE VERITAS) è una fondazione internazionale il cui scopo è la salvaguardia della vita, della proprietà e dell’ambiente, per uno sviluppo sicuro e sostenibile sul piano economico, sociale e ambientale.

Questo birrificio nasce nel 2006 dall’unione delle forze di tre persone:
l’agronomo Fabiano Toffoli e l’ingegnere Alessandro Zilli seguono la produzione mentre il signor Loreno Michielin segue la parte commerciale.
Questi tre soci hanno saputo fare della propria passione uno stile di birra.
Il birrificio è sito a Pederobba, comune di Treviso. Và detto che in questa zona vi è disponibilità di acqua di ottima qualità tanto è vero che in birreria si usa una miscela proveniente da diverse fonti: la sorgente “Schievenin” offre acqua di media durezza mentre “La Calcola” garantisce acqua più leggera.

Le materie prime provengono da tutta Europa. Il luppolo viene acquistato in Belgio a Poperinge direttamente dal coltivatore.
Il malto può avere origine Belga, Britannica o Tedesca.
Il lievito viene propagato in birreria ed utilizzato in miscela per garantire aromi complessi.
Proprio per l’utilizzo del luppolo Belga coltivato a Poperinge 32 Via dei Birrai riceve l’importantissimo riconoscimento HOUBLON BELGE. E’ la prima azienda non Belga in assoluto a potersi fregiare di tale prestigio.

In generale il luppolo ha il ruolo di conferire alla birra il sapore amaro. Per la preparazione della birra si usano i suoi fiori, che possono essere maschi o femmine.
Nella lavorazione artigianale viene utilizzato il fiore del luppolo, mentre in quella industriale si usa un concentrato (più economico).






La filosofia aziendale è dato dallo stesso movimento del cerchio nel quale risulta inscritto il logo: una linea curva in grado di disegnare il ciclo della tradizione dell’arte birraia e portarlo alla scoperta di percorsi non ancora tracciati.

32 Via dei birrai  è anche:
- il consumatore attento alle tematiche ambientali
- l’estimatore che sceglie una birra creata secondo procedimenti artigianali e competenti
- l’habitué che la beve per piacere
- l’avventore che la assaggia per la prima volta e poi non può più farne a meno
…. perchè è grazie a tutti loro che 32 esiste.



32 non è solo piacere olfattivo e colonizzazione degustativa, ma anche stile e design.
L’azienda si distingue dalla tecnologia applicata per sigillare le bottiglie. Un triplo sigillo garantisce l’isolamento del prodotto dall’ambiente esterno. Per aprire il recipiente occorre strappare prima la capsula termoretraibile, poi togliere il tappo corona ed infine il tappo in silicone. Qust’ultimo, di nuova generazione, non trasmette odori come il sughero. Il tappo innovativo, in materiale sintetico, è costruito assemblando tre strutture di consistenza diversa e compie quindi diversi ruoli. Si può riutillizzarlo capovolgendolo quando si desidera consumare il contenuto della bottiglia in più volte. La birra rimane gassata e non perde il suo profumo.

32 Via dei Birrai introduce anche un’altra novità. Sempre attenta alla tematica del riciclo e dell’ecosostenibilità, 32 inventa un nuovo modo di utilizzare i separatori all’interno degli scatoloni: questi infatti da semplici “alveari”, che proteggono le bottiglie dallo sfregamento, si trasformano in pratici e innovativi cartelli da banco, listini, leaflet (brochure) per clienti e fornitori.

32 Via dei Birrai è uno dei primi microbirrifici artigianali a introdurre il codice QR. Le etichette 32 testimoniano la sempre presente attenzione alle nuove tecnologie e ai loro relativi sviluppi. Si possono scoprire le birre 32 anche attraverso il nostro telefono.

Perchè 32 Via dei Birrai?
32 è il numero corrispondente alla classe di appartenenza della birra secondo la classificazione internazionale di Nizza che indica e categorizza prodotti e servizi. 32 Via dei Birrai rappresenta il percorso della birra, come il cerchio ne è l’eterno movimento verso il divenire.


Ciò che scritto è stato preso in parte dal sito 32 Via dei Birrai e in parte dal sito Mondobirra e per questo ringrazio il Sig. Marco Tripisciano.


Dico ancora due curiosità:

NATURA, UOMO E PROGRESSO UN PERCORSO ECO-SOSTENIBILE

> SMALTIMENTO: La bottiglia va nei raccoglitori per il vetro, il tappo corona nell’alluminio, la capsula nella plastica, il turacciolo può diventare un portachiavi, un oggetto ornamentale o da collezione. Gli imballi in cartone e la carta di scarto sono raccolti e donati ad associazioni non-profit che la rivendono ad aziende di riciclo. Il ricavato viene utilizzato per iniziative sociali.

> TREBBIE: il sottoprodotto del malto d’orzo è un ottimo alimento per la dieta dei bovini e viene pertanto distribuito agli allevatori locali.

> ENERGIA: il 100% dell’energia utilizzata è verde, ovvero proveniente da fonti alternative.

CURA DELLA QUALITA’ SAPERSI DISTINGUERE CON UNICITA’

> Bottiglia esclusiva in vetro marrone per garantire maggiore protezione dai raggi solari.

> Rifermentazione in bottiglia per regalare intensità e varietà di profumi.

> Birra non filtrata e non pastorizzata, per un aroma che evolve nel tempo, grazie alla miscela di lieviti attentamente dosati e selezionati e alle pregiate materie prime.

> Piccola produzione, per poter seguire al meglio tutte le fasi produttive.

> Accurata selezione dei punti vendita e mirata distribuzione.

Ed ecco finalmente le loro Birre :)
ATRA





Birra scura doppio malto color tonaca di frate, di alta fermentazione e rifermentata in bottiglia
ASPETTO: schiuma beige, compatta, sottile e persistente, colore scuro color tonaca di frate, libero da solidi in sospensione; perlage fine.

BOUQUET: torrefatto, con note di caffè, cioccolato, carruba, nocino e sentori di doga di botte umida, leggera liquirizia, nespola matura e caramello.

SAPORE: leggermente amarognolo dato dal malto torrefatto che regala poi profumi di caffè, caramello e cioccolato. Birra dal corpo molto scorrevole con “watery” tipico belga.

SATURAZIONE IN CO2: bassa

TIPOLOGIA DI APPARTENENZA: birra bruna

VOLUME ALCOLICO: 7,3%

ABBINAMENTO SUGGERITO: contorni di lenticchie e fagioli, minestre con legumi, stinco con cotenna caramellata, torta al cioccolato, crème caramel, panna cotta.

BICCHIERE CONSIGLIATO: a coppa.

TEMPERATURA DI CONSUMO: 10-12 °C

OPPALE




Birra chiara molto luppolata, di alta fermentazione e rifermentata in bottiglia

ASPETTO: schiuma bianca, compatta, sottile e persistente; colore chiaro con riflessi ramati, libero da solidi in sospensione, ma talvolta velato da lievito; perlage fine.

BOUQUET: note di caramello e toffee con sentori erbacei e fruttati di ananas maturo.

SAPORE: equilibrato tra il gusto di caramello sulla metà anteriore della lingua e l’amaro pronunciato sulla metà posteriore. Birra corposa.

SATURAZIONE IN CO2: bassa

TIPOLOGIA DI APPARTENENZA: birra luppolata di impostazione Belga.

VOLUME ALCOLICO: 5,5%

ABBINAMENTO SUGGERITO: cibi grassi e sostanziosi.

BICCHIERE CONSIGLIATO: a coppa svasato.

TEMPERATURA DI CONSUMO: 10-12 °C. Dopo aver versato la birra, lasciarla ossigenare affinchési liberi dal suo eccesso di aroma.

AUDACE




Birra bionda forte doppio malto speziata, di alta fermentazione e rifermentata in bottiglia

ASPETTO: schiuma bianca, compatta, sottile e persistente; color giallo paglierino, libero da solidi in sospensione ma talvolta velato da lievito; perlage fine.

BOUQUET: note agrumate, fiori gialli caldi (tarassaco, camomilla), mandorla e pesca sciroppata.

SAPORE: la metà anteriore della lingua si apre a una sensazione citrica astringente, mentre la seconda metà del palato si libera da qualunque sensazione amara. Birra molto scorrevole, con “watery” tipo Belga.

SATURAZIONE IN CO2: bassa

TIPOLOGIA DI APPARTINENZA: birra bionda forte (Belgian strong ale)

VOLUME ALCOLICO: 8,4%

ABBINAMENTO SUGGERITO: cibi senza salse grasse ma sostanziosi, affumicati come gli sfilacci di cavallo, o salati come montasio stravecchio e ostriche, in quanto birra poco luppolata.

BICCHIERE CONSIGLIATO: ampio che si racchiude su se stesso per compattare la schiuma.

TEMPERATURA DI CONSUMO: 10-12 °C

CURMI




Birra speziata ottenuta con farro e malto d’orzo, di alta fermentazione e rifermentata in bottiglia.

ASPETTO: schiuma bianca, compatta, sottile e persistente. Colore giallo paglierino con riflessi ramati, libero da solidi in sospensione ma velato da lievito; perlage fine.

BOUQUET: sentori floreali e di frutta esotica, con una lieve acidità citrica e note di paglia, fieno e mollica.

SAPORE: rinfrescante, lievemente acidulo (dovuto alle spezie), in cui si stemperano, delicati, ,il malto e il luppolo. Birra scorrevole, dal corpo medio ma più consistente rispetto ai prodotti della stessa categoria.

SATURAZIONE IN CO2: bassa

TIPOLOGIA DI APPARTENENZA: birra bianca

VOLUME ALCOLICO: 5,8%

ABBINAMENTO SUGGERITO: pinzimonio, cibi delicati senza salse grasse come pesce o carne bianca, formaggi freschi a pasta molle, torta margherita.

BICCHIERE CONSIGLIATO: a trapezio rovesciato, molto capiente.

TEMPERATURA DI CONSUMO: 10-12 °C

NEBRA




Birra ambra doppio malto, di alta fermentazione e rifermentata in bottiglia.

ASPETTO: si distingue inizialmente per la sua schiuma bianca, compatta e persistente; presenta una gasatura delicata. Colore ambrato, Senza lieviti in sospensione. Perlage fine.

BOUQUET: libera aromi morbidi di fiori bianchi, caramello ed infine una leggera speziatura.

SAPORE: delicato, con un retrogusto persistente, molto gradevole in bocca.

SATURAZIONE IN CO2: bassa.

TIPOLOGIA DI APPARTENENZA: birra ambrata

VOLUME ALCOLICO: 8%

ABBINAMENTO SUGGERITO: da sola o in qualunque occasione; ottima anche a fine cena con un dolce secco e delicato.

BICCHIERE CONSIGLIATO: ampio e largo.

TEMPERATURA DI CONSUMO: 8-10 °C.

ADMIRAL




Birra ambrata doppio malto con riflessi rubino, di alta fermentazione e rifermentata in bottiglia.

ASPETTO: schiuma beige, compatta, sottile e persistente; color scuro con riflessi rubino, libero da solidi in sospensione; perlage fine.

BOUQUET: torrefatto e caramellato, con note erbacee e lieve acidità dovuta al malto caramello bruciato.

SATURAZIONE IN CO2: bassa

TIPOLOGIA DI APPARTENENZA: rossa scozzese

VOLUME ALCOLICO: 6,3%

ABBINAMENTO SUGGERITO: selvaggina come piccione, lepre, cervo, cinghiale.

BICCHIERE CONSIGLIATO: a trapezio rovesciato alto, pinta

TEMPERATURA DI CONSUMO: 10-12 °C

3+2




Birra leggera speziata con molto luppolo di alta fermentazione e rifermentata in bottiglia

ASPETTO: schiuma bianca, compatta, sottile e persistente; colore giallo paglierino, talvolta velato dal lievito; saturazione fine.

BOUQUET: note intense, di agrumi freschi, fruttate ed erbacee. Poco etilica.

SAPORE: amaro dovuto all’agrume sulla parte ecntrale della lingua, che lascia pulita. La freschezza apportata dal coriandolo e dal luppolo completa la sensazione della scorza di arancia.

SATURAZIONE IN CO2: bassa

TIPOLOGIA DI APPARTENENZA: birra leggera con spezie, molto luppolata e non filtrata.

VOLUME ALCOLICO: 3,2%

ABBINAMENTO SUGGERITO: cibi profumati, freschi, anche conditi osostanziosi ma che reggono l’amaro della bevanda.

BICCHIERE CONSIGLIATO: ampio e largo.

TEMPERATURA DI CONSUMO: 8-10 °C

CAPIENZA BOTTIGLIA: 50 cl




Ora vi faccio vedere cosa gentilmente mi ha inviato il birrificio 32 Via dei Birrai . Lo ringrazio tra l’altro per essersi anche prestato a questa collaborazione.
Le foto sono state fatte da Edo e posso dire di essere soddisfatta del suo operato. :)



Questi sono i 2 cartoni che ho ricevuto contenenti ciascuno 6 bottiglie (5 da 75 cl e 1 da 50 cl). All’interno della confezione c’era anche un librettino descrittivo dei loro prodotti e della loro azienda. Inoltre c’era anche un sacchettino con dei gancetti per poter fare con i tappi i famosi portachiavi.




Ed ecco finalmente le bottiglie, 2 per tipo : 3+2, curmi, admiral, atra, oppale, audace. Le bottiglie hanno veramente un bel design, sono colorate e vivaci




Qui si può notare sul retro della bottiglia il famoso codice QR. Caricando una applicazione sui nostri cellulari possiamo vedere attraverso di esso tutte le caratteristiche della birra.
Sempre nel librettino informativo si possono vedere i diversi tipi di confezione utilizzati da birrificio (c’è anche il divisore delle bottiglie che funge da brochure) e i mitici tappi con le lettere…. (non vedo l’ora di farmi un portachiavi :) ).
Molto carino anche il discorso di poter “giocare” con la confezione


Ora a questo punto non mi resta che assaporare queste birre e non vedo l’ora di presentarvi qualche abbinamento


 Ma prima di partire con l’abbinamento della birra posto i dati relativi di 32 Via dei Birrai  in modo che per qualsiasi informazione possiate contattarli


ricetta8

Per l’abbinamento, dato che le birre sono un po’ particolari, mi sono un po’ aiutata con l’allegato che mi ha inviato il birrificio. Ho deciso cosi di preparare

ORATA ALLA LIGURE


ricetta7

Ingredienti per 2:
1 o 2 orate (in base al peso e alle persone)
aglio e prezzemolo
olive nere (o taggiasche ancora meglio)
patate
noci
olio extra vergine di oliva
sale
Pulire e squamare l’orata. Mettere l’orata in una teglia. Fare un trito di aglio e prezzemolo, in una ciotolina versare dell’olio e unire il trito. All’interno dell’orata mettere delle noci, delle olive, e un po’ di olio con il trito. Tagliare le patate a fettine non troppo spesse e metterle nella teglia. versare il rimanente olio sull’orata. Salare.
Mettere la teglia in forno a 180° per 30 minuti.
Ed ecco la preparazione della tavola con la birra Curmi.


ricetta1


Il primo tappo che abbiamo trovato è con la letter A :) … Abbiamo notato che il tappo una volta aperta la bottiglia, la sigilla molto bene.


ricetta3


Siamo rimasti molto soddisfatti da questa birra, tra l’altro l’abbinamento con il pesce è perfetto. Ha un colore giallo paglerino , è profumata e si beve molto bene. io e Edo gli abbiamo dato voto 9. Sarei curiosa di provarla con la torta margherita come consigliato dal birrificio.
Nei prossimi giorni ci saranno altri abbinamenti.

4 commenti: