Passa ai contenuti principali

Arrosto di coniglio al latte

Ciao, stasera è il momento della ricettina della settimana!
Il protagonista di questa ricetta è il coniglio. Devo dire che non lo cucino spesso, anzi raramente, perchè rientra in quella cerchia di animali che ritengo non dovrebbero essere cucinati (come il cavallo, l'agnello, le quaglie...). Avendo le mamme a pranzo ho deciso di fare un piatto leggero e delicato e per questo ho scelto questo piatto.

ARROSTO DI CONIGLIO AL LATTE

INGREDIENTI
1 coniglio (tagliato a pezzetti)
50 grammi di burro
100 grammi di prosciutto cotto in una sola fetta
1 cucchiaio di farina
1 litro di latte
sale q.b.

Tritate grossolanamente la fetta di prosciutto cotto

                                       

Fate sciogliere in una casseruola 50 grammi di burro

                             

                             

Rosolate il prosciutto cotto tritato grossolanamente con la farina per una decina di minuti

                             

                              


 Aggiungete il coniglio a pezzi.

                             

Fatelo colorire, salatelo e copritelo con un litro di latte

                             
 
Cuocete a fuoco moderato per un'ora e mezza finchè il latte non si è consumato e rappreso.

                               

                               
 
Va servito caldo.
Con questo piatto abbiamo abbinato un ottimo vino rosso dell'azienda Colle Ciocco: un Montefalco rosso (vendemmia 2009)

                              

                                        

                                                    

Un abbinamento perfetto.
Ottenuto da uve Sangiovese, Sagrantino, Merlot ed altre uve a bacca nera. affinato in botti di legno di media grandezza per oltre un anno. Imbottigliato, evolve fino al quinto anno. E' un rosso ben strutturato, di grande armonia, dal profumo e gusto persistenti. A tavola: armonico con primi saporiti, carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.

Scheda tecnica

  • Produzione: 27000 bottiglie da 750 ml
  • Uve: Sangiovese 70%; Sagrantino 15%; Merlot 15%
  • Vinificazione: fermentazione in acciaio. Macerazione di circa 3 settimane
  • Maturazione: in botte di rovere francese da 25 ettolitri per un anno
  • Affinamento: in bottiglia per 24 mesi. E’ un vino che può continuare ad affinarsi per almeno 4-5 anni
  • Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino intenso. Al naso si rivela profondo e complesso, con sentori di prugna, ciliegia, foglia di tabacco e spezie. In bocca è di buona struttura, equilibrato e persistente. Di grande bevibilità
  • Abbinamenti: si abbina a primi piatti saporiti come strangozzi al tartufo, tagliatelle con sugo d’oca e risotto ai porcini. Perfetto con secondi piatti a base di carni rosse
  • Temperatura di servizio: 16°C
 Sito ColleCiocco

Buona serata!!!!!  

Commenti

  1. mmmmmmmmmmmmmmmmmm mamma mia che buono...*_*..sarà pure mattina ma mi si è aperto l'appetito...>_<

    RispondiElimina
  2. Una ricetta niente male, voglio provare a
    farlo anch'io sembra buonissssimo.Ciao!

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. interessante la tua ricetta... un piccolo consiglio? come posso sostituire il burro? sai dopo le feste bisogna rimettersi a dieta!!!:-(

    RispondiElimina
  5. Ciao Marinuccia, potresti provare con dell'olio di oliva....:D anche io sono a dieta :/ :D

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Privacy e cookies policy

I l Garante della Privacy ha recepito una Direttiva Europea che impone agli amministratori delle pagine web di mostrare ai visitatori un banner che li informa di quale sia la politica dei cookie del sito che stanno consultando e di subordinare la sua accettazione al proseguimento della navigazione. Si aggiunge dal 25 Maggio 2018 il nuovo Regolamento Europeo in materia di Protezione dei Dati Personali ( GDPR ), approvato e adottato dal Parlamento europeo nell' aprile del 2016. Sostituisce la Direttiva 95/46/CE sulla protezione dei dati. L' obiettivo del GDPR è quello di raggiungere un livello elevato di protezione dei dati nell' ambito dell' UE e di proteggere tutti i cittadini dell' UE dalle violazioni alla privacy e ai dati. Cosa significa in pratica?  Ogni titolare di sito web/blog, deve Informare i suoi Utenti, in maniera Esplicita, su come vengono trattati i Dati Personali. In questa pagina sono descritte le modalita' con cui le informazioni personali vengon

Pitti Fragranze 2015: 38°N 16°E Italia di Richard Lüscher Britos

La fragranza di oggi è 38°N 16°E Italia di Richard Lüscher Britos                                                                                 I profumi Richard Lüscher Britos sono 100% naturali. 75% dei componenti sono biologici. I profumi sono inoltre privi di additivi sintetici 38°N 16°E: Italia - Bergamotto, Fiori d’arancio, Sandalo  • Quale leggenda si cela dietro al dolce profumo di questo frutto dorato?  • Da dove proviene il profumo mielato della primavera calabrese?  • Quali profumi provenienti da altre culture si incrociano armoniosamente con quelli delle tradizioni calabresi?  Jean-Claude Richard, il fondatore della ditta Farfalla, è l’artefice di questo profumo. Esperto in osmologia, si dedica da più di 30 anni alla creazione di profumi naturali. Accord I - The Golden Fruit Con il suo aroma fresco eppure dolcemente fruttato, l’olio di bergamotto – estratto dalle scorze dell’agrume giallo brillante – è una delle migliori essenze del mondo. I locali ci hanno raccontato ch

Olio di Baobab, una vera coccola per la pelle......Les Huileries du Sahel!

Oggi vi presento la mia nuova collaborazione con Les Huileries du Sahel , un prodotto nuovo, un olio per il corpo e per i capelli ottenuto dal Baobab . L'olio Baobab    è un potente antiossidante che previene le smagliature, migliora l'elasticità della pelle e promuove la rigenerazione dei tessuti. Il Baobab è l'albero nazionale del del Madagascar e del Nepal. USI DEL BAOBAB Le foglie sono usate come vegetale commestibile in tutte le aree di distribuzione del continente africano, compresi il  Malawi , lo  Zimbabwe  e il  Sahel . Sono mangiate sia fresche che sotto forma di polvere secca. In  Nigeria , le foglie sono localmente note come kuka, e sono usate per produrre la zuppa di kuka. La polpa secca del frutto, dopo la separazione tra i semi e le fibre, viene direttamente mangiata o mescolata nel  porridge  o nel  latte . I semi sono usati principalmente come addensante per le zuppe, ma possono anche essere  fermentati  in  condimenti ,  arrostiti  per un