Gabriella Chieffo Collezione ‘14: Ragù, Lye, Camaheu, Hystera

15:34 Greta Giordano 7 Comments

Gabriella Chieffo

Collezione ‘14: Ragù, Lye, Camaheu, Hystera

Come moderne “madeleine”, le fragranze di Gabriella Chieffo ci conducono in luoghi lontani, viventi nella nostra memoria viscerale che permane nel tempo ad un livello quasi inconscio. Un viaggio olfattivo “alla ricerca del tempo perduto” quando, spensierati ed innocenti, quegli odori ci raccontavano la casa, la famiglia, la sicurezza, l’amore. Invincibili, ci lasciavamo cullare nella dimensione ovattata del nostro rifugio interiore penetrato da profumi che entravano a far parte della nostra anima e che per sempre ne avrebbero fatto parte. Ma oggi siamo persi nella ricerca di un profumo che evochi non solo la soddisfazione del nostro “sentire” ancestrale, ma che sia anche in grado di “violentare” i nostri sensi nascosti con carattere deciso e scelte forti: ieri o oggi? Il bello di un tempo viene vissuto con la necessità di essere trasformato in energia per un futuro dai valori sostenibili. Le dicotomie di amore e dolore, presenza e abbandono, leggerezza ed essenza, abitano nelle fragranze di Gabriella Chieffo che esplorano i meandri di un’anima pervasa dal caos fedele dei nostri giorni. Le emozioni olfattive vivono in un pack che racconta queste antinomie armoniose: la pietra si fa riparo della fragilità moderna del vetro, la linea dura di cubi perfetti si addolcisce nel disegno di profumate onde trasparenti che raccontano la vita. Quattro profumi artistici, quattro nomi diversi in lingue differenti: idioma linguistici ma anche linguaggi della psiche che parlano di contrasti, di amore, di ricordi, di rivincita seguendo i flussi sinaptici della mente. L’anima stessa respira le fragranze di Gabriella Chieffo per iniziare quel viaggio dentro se stessi “alla ricerca del tempo perduto”.


I favolosi mondi interiori evocati dai profumi di Gabriella Chieffo trovano forma da un lato nelle immagini surrealiste, dall’altro negli elementi di design, divenendo in entrambi i casi sintesi perfetta di quella dicotomia tra essenziale ed onirico, rigore ed ambiguità, fil rouge della collezione, che la stilista esprime con disarmante semplicità. Ecco, dunque, che tutto vuol dir niente, e nulla vuol dire un universo intero. Attraverso i sogni, le forme, i ricordi, le parole, si esprime quest’anima condizionata da una realtà spesso più incomprensibile dell’inconscio stesso, al contempo però creatore indiscusso delle nostre visioni più forti.

Tutte le fragranze di Collezione '14 sono disponibili in formato 100 ml


                                                                             

Ragù [ra'gu] _provocazione olfattiva

Domenica. Un finestra aperta sul mondo immobile. Risate argentine fanno da sottofondo al chiacchiericcio gentile di donne dalle mani tiepide di chi amorevolmente cura. Un profumo percorre la casa insinuandosi in ogni più piccolo istante di vita del giorno di festa. La cura e la pazienza creano il buono che viene assaporato con tutti i sensi: il rosso caramellizzato del pomodoro, l’intrigo del pepe nero che solletica naso e mente, la freschezza tattile delle foglie di basilico. E quando il gusto è stato saziato permane nell’aria quel rimescolio degli aromi festosi diventati ora leggeri e garbati. Una dolcezza cortese che sa di casa. Un profumo di famiglia.
Ragù è una fragranza insolita e atipica. Le note di testa di arancio, bergamotto e pepe rosa, portano ad un cuore molto piacevole e lusinghiero che si estende nelle più profonde note di fondo di cuoio e legno di Cashmere. Una piccantezza ariosa, aromatica e indefinibile in armonia con note erbacee supportata da un calore un po’ legnoso e ambrato. Ragù è più un’aura che un profumo che approfondisce ricordi proiettandoli in una modernità nuova.

La Piramide Olfattiva:
Testa: arancio, bergamotto, pepe rosa
Cuore: pepe nero, noce moscata, chiodi di garofano, elemi, cardamomo, zafferano
Fondo: cuoio, legno di cedro, legno di Cashmere, patchouli, cipriolo, muschio


                                                                                        

Lye  [laɪ] _purezza olfattiva

Occhi chiusi. Una distesa verde. La tinozza della nonna usata per il bucato. L’odore del sole che asciuga i panni appena stesi. La pelle respira aria buona. I sensi si placano e dentro una pace leggiadra inizia ad abitare l’animo. Una nuvola di buono fa capolino ad ogni respiro per far conoscere il profumo del bianco. E dentro soffia la sensazione che nulla è mai stato così nitido e pulito: l’armonia tratteggia il primo sorriso caldo e placido di fronte ad un odore che racconta i sogni di bambino e quelli di una vita. La cenere, come alfa ed omega, diventa reale protagonista in questo profumo.
Lye, la liscivia usata un tempo per sbiancare e per pulire, torna drammaticamente alla nostra memoria olfattiva evocata da un profumo unico ed assoluto. Puro. Le note di testa, citriche e frizzanti ottenute con bergamotto calabrese e limone di Sorrento, si ammorbidiscono poco dopo con l’intrusione speziata e calda dell’incenso. La parte centrale della formula è suggestionata dalla presenza dell’iris, delicatamente infusa in un accordo asciutto di cuoio. Note di fondo irradiate di patchouli e opoponax chiudono la coda di questo profumo che non mancherà di conquistarvi.

La Piramide Olfattiva
Testa: bergamotto, limone
Cuore: iris, incenso
Fondo: vaniglia, patchouli, opoponax, cuoio


                                                                               

Hystera  [ὑστέρα]_paradosso olfattivo

Nasce nelle viscere dell’animo, anima concava che si riempie di vita fluida destinata a forme. È dolore e nascita, unione e separazione, compenetrazione e strappo, è amore lacerante che crea e prosegue il proprio “io” dando significato nuovo. È respiro e urlo che percorre i sensi. È la contraddizione di chi è uno ma può diventare due senza essere più solitudine. Una fragranza che evoca il contrasto del vivere che è armonia proprio nei suoi angoli non combacianti ma spiegati nell’equilibrio dell’esistenza stessa. L’uomo come materiale che si plasma nell’esperire un gioco insidioso di cui non conosce regole e premi, ma è lì pronto a prendere la vita nuda e cruda come si presenta. E poi si ricomincia... e tutta l’energia vitale sprigiona la sua dolce fragranza pungente.
La Piramide Olfattiva
Testa: bergamotto, salvia sclarea
Cuore: iris
Fondo: vaniglia, patchouli, labdano, legno di Cashmere


                                                                                    

Camaheu [kama’ø]_ impronta olfattiva

Un liquido sensuale si insinua nel sentire di chi temerario scopre la propria personalità e rivela cosa c’è dietro la maschera. Un’anima forte delle proprie fragilità. Ed essere uomo ed essere donna acquista il valore del proprio “io” nell’essenza stessa dell’essere umano. L’aura di ognuno di noi lascia un segno distintivo nel vissuto: come un cammeo, la cui dura consistenza calmierata da linee sinuose e sensuali, è traccia visibile ed immutabile di tratti definiti, così Camaheu lascia in maniera inequivocabile un segno della propria presenza. Camaheu, antica denominazione francese di “cammeo”, percepisce la rigidità del mondo trasformandola in un’essenza preziosa e seducente: ciò che è duro ed inanimato come la pietra diviene impalpabile e vivo, la sinuosità stessa si sprigiona per conquistare i sensi.
Il profumo dischiude la sua fragranza aromatica, stimolante e provocante, con note di apertura a base di bergamotto e pompelmo, esaltati con accordi di foglie di edera. Le note di cuore e di fondo (gelsomino, rosa, muschio di quercia, ambra, vaniglia) segnano quell’indelebile impronta di un profumo ricco di fascino.

La Piramide Olfattiva
Testa: bergamotto, pompelmo, foglie d’edera
Cuore: gelsomino, rosa
Fondo: vaniglia, ambra, muschio di quercia


                                                                           

                              
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7 commenti:

  1. Non conosco questo brand, lo terrò a mente per fare qualche regalo e per provarlo anche personalmente.

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  2. Non conoscevo questo brand, c'è una gran varietà di scelta, impossibile non trovare qualcosa che sia di proprio gradimento!

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  3. Non conoscevo questi profumi, mi hai incuriosito un sacco!! :D

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  4. Sicuramente dei profumi da provare, alcuni hanno un nome curioso ma noto con piacere che tutti hanno delle note olfattive non indifferenti!

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  5. Mai sentito questo brand ,sono curiosa e vado a vedere il site .

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  6. non conoscevo questo brand e i loro profumi mi piacerebbe moltissimo provare Hystera [ὑστέρα]_paradosso olfattivo deve essere favoloso!

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  7. Un brand nuovo per me, ma interessante...molto originale il nome Ragù :-)

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